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NEWS

MADEexpo 2017 - FORUM SERRAMENTI

2017-03-08
L’integrazione tra progetto, costruzioni, riqualificazione, recupero, ristrutturazione, comfort abitativo, sostenibilità, innovazione, bellezza, sicurezza è sempre più un dato di fatto e MADE expo è l’unica manifestazione in grado di offrire una visione multi-specializzata su materiali, sistemi costruttivi, serramenti, involucro, finiture e superfici.
Polito Serramenti vi aspetta assieme ad UNICMI al pad. 4 per il FORUM INVOLUCRO E SERRAMENTI - INNOVATION SHOW, Un’area dove i professionisti del serramento si incontrano per approfondire temi legati all’evoluzione normativa, produttiva, prestazionale e distributiva dei serramenti attraverso dibattiti, convegni, speech coinvolgenti, test e dimostrazioni. Retail, sicurezza e certificazioni sono i tre temi chiave di questa edizione. 
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Pubblicata la UNI 11673-1 Progettazione della posa in opera dei serramenti

2017-03-05

Superata la fase di inchiesta pubblica è stata pubblicata in data 2 Marzo 2017 la norma tecnica UNI 11673-1 “Posa in opera di serramenti - Parte 1: Requisiti e criteri di verifica della progettazione” elaborata dal Gruppo di Lavoro 12 "Finestre, porte, chiusure oscuranti e relativi accessori" del Comitato Tecnico 33 dell’UNI a cui ha partecipato anche l’Ufficio Tecnico UNICMI a fianco delle altre principali associazioni ed enti di riferimento per il settore serramentistico.

 

La norma UNI 11673-1 definisce le metodologie di verifica dei requisiti di base dei progetti di posa in opera dei serramenti e fornisce indicazioni di carattere progettuale.

 

Le metodologie descritte dalla norma sono finalizzate alla verifica delle prestazioni dei giunti d’installazione e della loro coerenza alle prestazioni dei serramenti. 

I principali argomenti contenuti nella normasono i seguenti:

 

La norma UNI 11673-1 affianca l’esistente norma UNI 10818:2015 che definisce ruoli e responsabilità dei vari soggetti che intervengono nel processo di posa in opera dei serramenti (dal progettista, all’impresa edile, al fabbricante, al posatore fino all’utente finale) in attesa che vengano elaborate anche altre due norme sul tema della posa in opera dei serramenti. In particolare, una delle due norme in elaborazione stabilirà i criteri di qualificazione dei posatori mentre l’altra codificherà i principi tecnici della posa a regola d’arte dei serramenti e le modalità di verifica e controllo delle modalità di posa in opera.

 

Una volta pubblicate anche queste due ultime norme tecniche il quadro di riferimento sarà completo e, sancendo l’importanza della posa in opera a regola d’arte ai fini di garantire la durabilità delle prestazioni dei serramenti nel tempo, permetterà alle associazioni di settore di affrontare con le Autorità Governative la necessità di istituire un albo nazionale dei posatori di serramenti.


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Appalti verdi nella pubblica amministrazione

2017-02-13

Entra in vigore oggi 13 Febbraio 2017 il D.M. 11 Gennaio 2017 che adotta i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione. Questo decreto Il s’inserisce nel Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione (PAN GPP) finalizzato alla riduzione degli impatti ambientali degli interventi di nuova costruzione o ristrutturazione/manutenzione degli edifici e per aumentare il numero di appalti verdi.

 

Di particolare importanza è il collegamento tra questo decreto e il Nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs n.50 del 18/04/2016).

 

Il nuovo Codice degli Appalti ha introdotto, di fatto, l’obbligo per le stazioni appaltanti di applicare i criteri ambientali minimi così come evidenziato nell’ Art 34. recante «Criteri di sostenibilita' energetica e ambientale» che stabilisce l'introduzione obbligatoria nei documenti progettuali e di gara dei criteri ambientali minimi e che ne disciplina le relative modalita', anche a seconda delle differenti categorie di appalto.

 

I criteri inseriti nel D.M. 11 Gennaio 2017 si suddividono in criteri ambientali di base e criteri ambientali pre miali. Il documento specifica che un appalto può essere definito “verde” dalla PA (ai sensi del PAN GPP) se include almeno i criteri di base. Le stazioni appaltanti però sono invitate ad utilizzare anche i criteri premiali quando aggiudicano la gara con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

 

Tra i criteri ambientali di base c’è quello della selezione dei candidati; secondo questo criterio l’appaltatore deve dimostrare la propria capacità di applicare misure di gestione ambientale, conformemente alle normative vigenti.

 

Vengono forniti i criteri minimi sia per gruppi di edifici che per singoli edifici. Tra le specifiche tecniche dei gruppi di edifici: l’inserimento naturalistico paesaggistico, la sistemazione delle aree verde e il mantenimento della permeabilità dei suoli.

 

Alcune specifiche tecniche dei singoli edifici interessano direttamente l’involucro edilizio e, nello specifico, i serramenti e/o i materiali/componenti: la prestazione energetica, la protezione solare e il comfort acustico.


Maggiori approfondimenti al link http://www.unicmi.it/notizie/ultime/appalti-verdi.html


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